Sommario:

–    Incontro al MIUR con il Ministro Giannini su “La Buona Scuola”

–    Comunicato stampa

–    Nuovi modelli sperimentali per certificazione competenze – Adesione delle scuole entro il 20 marzo 2015

–    Proposte di riforme legislative – Incontro presso il MAECI

–    Indennità per il DSGA ai sensi del CCNL 10 novembre 2014 – Messaggio MEF servizio NoiPA

–    Corso “fatturazione elettronica – quadro di riferimento e addestramento all’utilizzo delle funzionalità” – Nota del MIUR

–    Graduatorie di istituto di terza fascia del personale ATA – Avviso del MIUR

 

 

*   INCONTRO AL MIUR CON IL MINISTRO GIANNINI SU “LA BUONA SCUOLA”

L’intervento del Ministro è stato generico e non ha fornito alcun elemento di chiarezza sui contenuti dei provvedimenti attuativi del progetto di “buona scuola” dopo gli esiti della consultazione e alla vigilia  di due atti, decreto legge e disegno di legge, di cui ha solo annunciato a fine mese l’emanazione senza indicare con chiarezza quali argomenti entreranno nell’uno o nell’altro provvedimento.

Il Ministro ha sostanzialmente ribadito quanto noto , cioè la volontà del Governo:

  • di stabilizzare i precari, anche alla luce della recente sentenza europea, con un piano di assunzioni a tempo indeterminato partendo da tutti coloro che sono inseriti nelle GAE a cui far seguire immediatamente l’avvio di una regolare  e continua procedura concorsuale. Non ha, però, chiarito né nell’introduzione né nella replica finale quali sono i requisiti che saranno richiesti per fruire della nomina in ruolo;
  • di voler coniugare questo fatto con un miglioramento della qualità della scuola anche grazie a percorsi di valutazione e formazione dei docenti;
  • di affiancare, alla luce dei risultati della consultazione, ai percorsi per anzianità quelli per merito;  non ha, però, chiarito né le modalità né i pesi economici da attribuire alle due voci.

Il segretario generale, prof Marco Paolo Nigi, nel suo intervento ha affermato, come si legge nel comunicato stampa che di seguito riportiamo,  che l’azione dello SNALS-CONFSAL  vuole difendere tutto il personale della scuola ed è disponibile a sostenere un progetto riformatore basato sulla serietà degli studi, sulla dignità professionale dei lavoratori e sull’autorevolezza della scuola. Ha richiesto con forza un confronto sui contenuti dei provvedimenti e non  solo sull’indice degli argomenti e ha poi richiamato gli obiettivi prioritari, necessari per migliorare il servizio scolastico, per cui lo SNALS-CONFSAL si batte da tempo.

 

Come è noto, per lo SNALS-CONFSAL è indispensabile:

  • il rinnovo del CCNL, unica sede in cui operare interventi nei confronti del personale sia per la parte economica che normativa;
  • il mantenimento dell’anzianità nella progressione stipendiale;
  • la stabilizzazione del personale precario;
  • la difesa dell’occupazione sia del personale docente che ATA;
  • l’attuazione di un organico  funzionale pluriennale;
  • l’ampliamento dell’orario di apertura delle scuole, a patto che si forniscano le risorse umane ed economiche necessarie e che sia chiara la separazione tra percorsi curriculari e extracurriculari;
  • un piano di investimenti e la soluzione concreta dei problemi che affliggono le scuole in termini di edilizia scolastica;
  • la definizione di organi collegiali in cui siano bilanciati poteri e competenze tra Collegio dei Docenti, assemblea del personale ATA, RSU e dirigente scolastico;
  • una drastica riduzione dei troppi adempimenti burocratici che pesano sul personale e che, attualmente, in contrasto con le dichiarazioni sono continuamente incrementati;
  • un impegno del ministro in sede di Governo per sanare il problema di “quota 96” e per realizzare una flessibilizzazione, seppur con gli opportuni correttivi, delle possibilità di collocamento in quiescenza per il personale.

 

Nel corso dell’incontro, negli interventi di parte sindacale è stata richiamata la necessità di valorizzare anche il ruolo del personale ATA e di risolvere positivamente e tempestivamente alcune tematiche economiche contingenti riguardanti sia il personale ATA sia i dirigenti scolastici.

 

 

     Comunicato Stampa

 

 

LA BUONA SCUOLA: INCONCLUDENTE INCONTRO CON IL MINISTRO GIANNINI

Nigi: “Abbiamo ripassato i titoli ma niente sui contenuti. Ma che decreto sarà?”

 

Roma, 17 febbraio.  Nell’incontro di ieri sera con i sindacati, il ministro Giannini ha solo ribadito quanto noto , cioè la volontà del governo:

  • di stabilizzare i precari, anche alla luce della recente sentenza europea, con un piano di assunzioni a tempo indeterminato, partendo da tutti coloro che sono inseriti nelle GAE e facendo seguire immediatamente l’avvio di una regolare  e continua procedura concorsuale;
  • di coniugare questo fatto con un miglioramento della qualità della scuola anche grazie a percorsi di valutazione e di formazione dei docenti;
  • di affiancare ai percorsi per anzianità quelli per merito.

Per Marco Paolo Nigi, segretario generale dello Snals-Confsal, “l’intervento del ministro è stato generico e non ha fornito, seppur sollecitato, nessun elemento di chiarezza sui contenuti dei provvedimenti attuativi della ‘buona scuola’. Questo dopo gli esiti della consultazione e alla vigilia di due atti, decreto legge e disegno di legge, i cui rispettivi contenuti sono rimasti vaghi, lasciando il sospetto che la decretazione riguarderà aspetti su cui invece il sindacato ritiene necessario ulteriore dialogo e approfondimento”. Il ministro ha annunciato che il decreto sarà presentato tra la fine di febbraio e i primi di marzo.

Soprattutto, Nigi ha chiesto con forza “un vero confronto sui contenuti dei provvedimenti e non solo sull’indice degli argomenti”.

Ha poi richiamato gli obiettivi prioritari, necessari per migliorare il servizio scolastico, per cui lo SNALS-CONFSAL si batte da tempo e la necessità del rinnovo del contratto di lavoro, unica sede in cui operare interventi riguardanti il personale sia per la parte economica che per quella normativa. Nel suo intervento Nigi ha riaffermato “la volontà dello Snals-Confsal di difendere tutto il personale della scuola e la disponibilità a sostenere un progetto riformatore basato sulla serietà degli studi, sulla dignità professionale dei lavoratori e sull’autorevolezza della scuola”.

Negli interventi di parte sindacale è stata richiamata la necessità di valorizzare anche il ruolo del personale ATA e di risolvere positivamente e tempestivamente alcune tematiche economiche contingenti riguardanti sia il personale ATA, posizioni economiche, sia i dirigenti scolastici, finanziamento del FUN.

 

 

 

*   NUOVI MODELLI SPERIMENTALI PER CERTIFICAZIONE COMPETENZE – ADESIONE DELLE SCUOLE ENTRO IL 20 MARZO 2015

A seguito dell’informativa dell’11 febbraio u.s., il Miur ha emanato la C.M. n. 3 del 13 febbraio 2015 che reca le istruzioni per l’adozione sperimentale dei nuovi modelli nazionali di certificazione delle competenze nelle scuole del primo ciclo di istruzione.

Segnaliamo che sono state recepite alcune nostre osservazioni fatte al tavolo di confronto, quale quella di consentire “alle scuole del primo ciclo interessate ad intraprendere un percorso di ricerca-sperimentazione sui nuovi modelli di certificazione ……… di comunicare l’adesione alla sperimentazione entro il 20 marzo 2015”.

Un altro punto che soddisfa le nostre riflessioni e osservazioni fatte in sede di informativa è quello relativo alle azioni previste in caso di adesione al percorso sperimentale ed in particolare quello che comporta “l’eventuale adozione, previa deliberazione del collegio dei docenti, al termine del corrente anno scolastico 2014/2015 dei nuovi modelli di certificazione (classe quinta primaria e classe terza secondaria di I grado) da parte delle classi dell’istituto che intendono utilizzare il modello sperimentale”.

I nuovi modelli cioè non sostituiscono automaticamente quelli correnti, ma la scelta è lasciata all’autonoma valutazione del collegio dei docenti.

Per quanto riguarda lo scadenzario sull’adozione definitiva dei nuovi modelli, rimane confermato quello anticipato nel nostro resoconto sull’incontro dell’11 febbraio che prevede l’adozione obbligatoria a regime per tutte le scuole a decorrere dall’a.s. 2016/2017.

Alla C.M. n.3 é allegato il documento recante le “Linee guida per la certificazione delle competenze nel primo ciclo dell’istruzione”.

La CM e l’allegato sono disponibili in area riservata e nel nostro sito.

 

 

 

*   PROPOSTE DI RIFORME LEGISLATIVE – INCONTRO PRESSO IL MAECI

Il 13 febbraio si è tenuto l’incontro tra le OO.SS. e le delegazioni di Parte Pubblica MAECI/MIUR.

All’incontro, presieduto dall’Ambasciatore Andrea Meloni, Direttore Generale per la Promozione Sistema Paese, era presente il Direttore Generale per gli ordinamenti scolastici e per l’autonomia scolastica del MIUR, dott.ssa Palumbo.

L’Ambasciatore Meloni ha tracciato un quadro della situazione delle scuole all’estero proponendo cambiamenti a lungo periodo ma anche provvedimenti urgenti. Ciò in quanto le mutate richieste di insegnamento di italiano da parte degli autoctoni richiedono la rivisitazione degli strumenti finora adottati. Si impone quindi la necessità di reperire nuove risorse, di potenziare la promozione culturale, di adeguare gli strumenti normativi anche in accordo con gli altri Stati.

Lo Snals-Confsal ha osservato che nonostante venga ribadito da più parti che le istituzioni scolastiche all’estero rappresentino un elemento essenziale per il rafforzamento del ruolo dell’Italia nel mondo,  le politiche sui risparmi hanno, invece determinato un sensibile decremento delle risorse umane ed economiche con buona pace degli assunti dichiarati.

Il taglio del 40% degli organici dei docenti previsti dalla spending review ne costituisce un aspetto eclatante.

Il nostro Paese dovrebbe potenziare la rete delle istituzioni scolastiche adeguandole alla mutata realtà della scuola e della società.

Pertanto lo Snals e le altre OO.SS. affermano che le “proposte di riforme legislative” non possono violare le norme del Cap. X del CCNL del personale della scuola né svilire la qualità della nostra presenza nei vari Paesi del mondo, nel quale oggi essa è significativa.

Pertanto, a seguito del totale dissenso sostenuto dallo Snals-Confsal e dalle altre OO.SS. la delegazione di Parte Pubblica ha condiviso la necessità di esaminare in sede negoziale le questioni di natura contrattuale mentre, per quanto attiene ulteriori proposte di riforma lo Snals e le altre OO.SS. si sono resi disponibili ad un attenta analisi dei documenti in vista di un prossimo incontro presso il MAECI.

L’Amb. Meloni ha confermato che essendo stato raggiunto il numero dei tagli previsti dalla spending review per il prossimo anno è prevista la copertura di 150 posti.

A breve ci sarà anche un incontro concernente l’ordinanza per le supplenze.

 

 

*   INDENNITÀ PER IL DSGA AI SENSI DEL CCNL 10 NOVEMBRE 2014 – MESSAGGIO MEF SERVIZIO NOIPA

In applicazione del CCNL sottoscritto il 10 novembre 2014 il MEF – Servizio NoiPA – con il messaggio n. 18/2015 del 9/2 u.s. ha comunicato che, a decorrere dalla rata di marzo 2015, è stato istituito nel sistema NoiPA un nuovo codice assegno per la corresponsione dell’indennità di reggenza per i DSGA che coprano o abbiano ricoperto posti assegnati in comune con più istituzioni scolastiche, ai sensi dell’art. 19, commi 5 e 5 bis, del D.L. 98/2011. Nello stesso messaggio viene precisato che:

 

ü     le caratteristiche dell’assegno, sono:

codice assegno

746

descrizione

REGG. DSGA DL 98/2011 ART. 19 C. 5 BIS

decorrenza

1 settembre 2012

scadenza

31 agosto 2015

ritenuta fiscale

SI

tredicesima

NO

Assegno tabellare

importo € 214,00 mensili

fascia contributiva

B

ritenuta previdenziale

lavoratore/datore di lavoro

fondo pensione

fondo credito

irap

 

ü     il personale interessato all’attribuzione di tale indennità non può essere individuato centralmente in base alle informazioni presenti nel sistema NoiPA e considerato che il Ministero dell’Istruzione Università e Ricerca non può attivare una specifica procedura centralizzata di colloquio con NoiPA, le Ragionerie Territoriali potranno operare direttamente in base alle indicazioni fornite dalle competenti strutture scolastiche.

 

Provvediamo ad inserire in area riservata ed internet il testo ufficiale del suddetto Messaggio.

 

 

*  CORSO “FATTURAZIONE ELETTRONICA – QUADRO DI RIFERIMENTO E ADDESTRAMENTO ALL’UTILIZZO DELLE FUNZIONALITÀ” – NOTA DEL MIUR

Il MIUR – Direzione generale per i contratti, gli acquisti e per i sistemi informativi e la statistica – con la nota prot. n. 510 del 12/2/2015 inviata ai Dirigenti Scolastici e ai Direttori dei servizi generali ed amministrativi delle istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado e, p.c. agli UU.SS.RR. alla DGPER alla DGRUF, ha informato che a partire dal 17 febbraio 2015 è disponibile sulla piattaforma SidiLearn il corso “fatturazione elettronica” destinato ai Dirigenti scolastici e ai Direttori dei servizi generali ed amministrativi.

Inoltre, nella stessa nota viene precisato che :

ü  l’iniziativa formativa proposta ha l’obiettivo di fornire agli utenti delle istituzioni scolastiche le conoscenze e gli strumenti per utilizzare efficacemente le funzionalità realizzate per le aree afferenti al ciclo passivo e all’integrazione con il SIDI bilancio, nel pieno rispetto della nuova normativa in tema di fatturazione elettronica;

ü  il corso prevede 4 ore di formazione in autoistruzione e sarà fruibile sulla piattaforma SidiLearn dal 17 febbraio al 9 marzo 2015;

ü  il corso è assistito per tutto il periodo di fruizione dal servizio di tutoring, attivo dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle 18.00, attraverso il forum riservato, la messaggistica di piattaforma e la casella di posta elettronicafatturazioneelettronica.for@istruzione.it;

ü  per quanto riguarda l’iscrizione, i Dirigenti Scolastici e i DSGA, debbono collegarsi attraverso il portale SIDI http://portale.pubblica.istruzione.it alla piattaforma SidiLearn e quindi procedere autonomamente all’iscrizione.

 

Provvediamo ad inserire in area riservata il testo ufficiale della nota suddetta.

 

 

*   GRADUATORIE DI ISTITUTO DI TERZA FASCIA DEL PERSONALE ATA – AVVISO DEL MIUR

Il MIUR con Avviso pubblicato nella propria rete intranet, ha reso noto che l’elaborazione delle graduatorie provvisorie d’istituto di terza fascia del personale ATA è stata effettuata per tutti gli Uffici, ad eccezione di Milano, Roma e Napoli, per i quali l’elaborazione terminerà nei prossimi giorni. Al fine di consentire il prosieguo delle attività, è stata elaborata la procedura che attribuisce d’ufficio la scuola che ha acquisito la domanda a coloro che non hanno presentato l’allegato D3 e rilasciata la prenotazione delle graduatorie definitive. Infine, viene ricordato che attività propedeutica alla prenotazione delle graduatorie definitive è la comunicazione, da parte di tutte le scuole della provincia, di aver concluso le operazioni di esame dei reclami.