Per i docenti è possibile AD ESCLUSIONE DELLE CLASSI D’ESAME:

1) scioperare l’intera giornata oppure un’ora nei giorni e 10 e 11 giugno (in Puglia)

2) scioperare l’intera giornata oppure un’ora nei primi due giorni di scrutinio a seconda del calendario della singola scuola (es. Se una scuola inizia il 9 si puo’ scioperare il 9 e il 10. Ovviamente si puo’ scioperare  anche l’11, come da punto 1)

 

 

Lo sciopero di un’ora riguarda la prima ora di OGNI SCRUTINIO. Ogni docente puo’ scioperare PIU’ DI UNA VOLTA IN UN GIORNO,  essendo ogni nuovo scrutinio una nuova attività su cui può essere effettuato lo sciopero orario. In genere 4/5 ore di trattenuta oraria equivalgono alla ritenuta dell’intera giornata.

 

Di norma uno scrutinio dura un’ora o meno, per cui lo sciopero di un’ora è sufficiente a fermarlo. Se durasse di più, ad es. due ore, il DS non puo’ attendere la fine dell’ora di sciopero ed effettuarlo ma DEVE RICONVOCARLO.

 

E’ sufficiente che scioperi un solo docente per ogni consiglio di classe (ed è molto meglio comunicarlo, per evitare fraintendimenti circa la sua assenza e quindi sostituzioni).

 

Il DS NON PUO’ SOSTITUIRE i colleghi in sciopero e deve RICONVOCARE dopo l’azione di sciopero (DUE GIORNI) ed entro 5 giorni rispetto alla scadenza programmata. Lo scrutinio non puo’ essere convocato la domenica.

 

Scuola per scuola si può determinare facilmente, anche con pochi colleghi, lo slittamento di tutti o gran parte degli scrutini, scegliendo la forma più conveniente. Puo’ scioperare anche il personale ATA.

 

Se un collega ha un intero corso (spesso convocato in verticale) o ha tutte le prime classi (altro modo tipico di convocazione) con una giornata li blocca tutti. In tal caso si puo’ creare un accordo tra i docenti per determinare una cassa di solidarietà per rifondere la giornata al collega, la cui azione è utile per tutti.

 

Nella maggior parte dei casi è preferibile che in ogni consiglio si individui un collega che scioperi un’ora,  a turno. Così l’azione è distribuita tra più persone,LA TRATTENUTAORARIAE’ MINIMA (circa 17 euro) e si ottiene il massimo risultato con il minimo impegno.

 

E’ CHIARO CHE TUTTO CIO’ E’ FUNZIONALE A  RIMETTERE  ALL’ATTENZIONE DEI MEDIA, DELL’OPINIONE PUBBLICA E DEI SENATORILA NOSTRACONTRARIETA’ AL DDL CHE IN QUEI GIORNI E’ IN VOTAZIONE AL SENATO. AVETE NOTATO UN CERTO SILENZIO DOPO LE MOBILITAZIONI DI 5, 6 E 12 MAGGIO?

 

DAL 1987 LE SCUOLE NON EFFETTUANO IN MODO UNITARIO LO SCIOPERO DEGLI SCRUTINI. ORA C’E’ LA 146/90 CHE LIMITA LO SCIOPERO MA L’ARTICOLAZIONE CON CUI E’ POSSIBILE EFFETTUARLO ELA RISTRETTEZZA DEITEMPI DOVUTA ALL’INIZIO DEGLI ESAMI DI STATO (LUNEDì 15 GIUGNO) PORTANO DI FATTO AD EFFETTI DIFFICILI DA GESTIRE E RIORGANIZZARE DA PARTE DEI DS (SI PENSI AI DOCENTI SU PiU’ SCUOLE, ANCORA NON DOTATI DI UBIQUITA’…)