Sommario:
– Scuola, i sindacati rilanciano una nuova fase di intensa mobilitazione – Comunicato unitario
– Fun area V- Chiesta la convocazione dell’organismo di conciliazione
– Cumulo riscatto periodi congedo parentale collocati fuori dal rapporto di lavoro con il riscatto del corso legale di laurea – Circolare INPS
– Indennità di maternità/paternità per gli iscritti alla gestione separata – Circolare INPS
– Dati numerici relativi alle GAE dopo il piano assunzionale
* SCUOLA, I SINDACATI RILANCIANO UNA NUOVA FASE DI INTENSA MOBILITAZIONE – COMUNICATO UNITARIO
Nel comunicato unitario che riportiamo, Snals Confsal, Flc Cgil, Cisl Scuola e Uil Scuola informano di promuovere diverse iniziative di confronto e mobilitazione, sui diversi temi critici della scuola, tra cui un’assemblea nazionale unitaria delle RSU per il giorno 28 aprile p.v.:
Scuola, i sindacati rilanciano una nuova fase di intensa mobilitazione
Il 28 aprile assemblea nazionale unitaria delle RSU
Sono diversi i fronti aperti da tempo nel settore scuola, con vertenze che hanno riguardato nelle scorse settimane il personale ATA, il personale docente, quello precario e i dirigenti scolastici. Vertenze che si collocano in un’azione sindacale più ampia che ha per obiettivo il superamento di molte criticità della legge 107 (chiamata diretta dei docenti, bonus legato al merito, agibilità degli spazi contrattuali, esclusione docenti infanzia e Ata dalle stabilizzazioni, precari di seconda fascia, ecc.). Inoltre resta al momento irrisolta, in un quadro di grande incertezza stante l’irrisorio stanziamento di risorse contenuto nella legge di stabilità, la partita del rinnovo contrattuale, bloccato da oltre sette anni. I sindacati lo rivendicano non solo per le attese di un giusto riconoscimento economico e normativo teso a sburocratizzare il lavoro nella scuola, ma anche per riconquistare il diritto alla piena contrattualità del salario (art. 39 della Costituzione) e delle altre materie su cui si sono avuti interventi disorganici ed estemporanei per via legislativa.
Su tutti questi temi Flc Cgil, Cisl Scuola, Uil Scuola e Snals Confsal promuovono iniziative di confronto e mobilitazione che riguarderanno nelle prossime settimane tutte le scuole d’Italia, anche con l’avvio di una raccolta di firme su una petizione che indicherà gli obiettivi ritenuti irrinunciabili per una piena valorizzazione di tutte le professionalità operanti nel settore.
E’ previsto anche lo svolgimento di una grande assemblea nazionale unitaria delle RSU per il giorno 28 aprile che coinvolgerà rappresentanti eletti nelle RSU, RSA e terminali associativi, riprendendo l’esperienza già attuata l’anno scorso il 18 aprile e l’11 settembre.
Con l’assemblea prenderà avvio una vertenza generale su una piattaforma i cui obiettivi comprenderanno, oltre al rinnovo del contratto nazionale di lavoro, anche tutti gli altri temi riguardanti la qualità della didattica e dell’organizzazione scolastica. In piazza scenderà, ancora una volta, la vera scuola italiana, attraverso i rappresentanti democraticamente eletti da un milione di lavoratori.
Roma, 2 marzo 2016
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FLC CGIL |
CISL SCUOLA |
UIL SCUOLA |
SNALS CONFSAL |
* FUN AREA V – CHIESTA LA CONVOCAZIONE DELL’ORGANISMO DI CONCILIAZIONE
La richiesta unitaria di convocazione dell’Organismo di conciliazione è un ulteriore passo, dopo la proclamazione dello stato di agitazione e dell’indizione della manifestazione nazionale del prossimo 9 marzo dinanzi al Miur, della forte iniziativa sindacale messa in campo da Snals Confsal, Flc Cgil, Cisl Scuola e Uil Scuola per risolvere in tempi brevi e positivamente la vertenza sul Fun.
É’ questo un ulteriore segnale dell’impegno unitario che ci coinvolge con azioni concrete di tutela della categoria che non può essere lasciata in balia di scelte politiche e amministrative che offendono la dignità professionale e puniscono severamente sul piano economico.
Lo Snals Confsal rivolge un forte appello ai dirigenti scolastici di essere presenti compatti alla manifestazione del 9 marzo per esprimere un forte sostegno alla delegazione che sarà impegnata al tavolo dell’organismo di conciliazione.
Prot. n. 130
Roma, 2 marzo 2016
Al Capo di Gabinetto del
Ministro dell’Istruzione, Università e Ricerca
Ufficio Relazioni Sindacali
Al Capo di Gabinetto del
Dipartimento della Funzione Pubblica
Presidenza del Consiglio dei Ministri
Ufficio Relazioni Sindacali
Oggetto: richiesta di esperimento della procedura di conciliazione a seguito dell’avvenuta proclamazione dello stato di agitazione dei Dirigenti Scolastici.
Le Organizzazioni sindacali Flc Cgil, Cisl Scuola, Uil Scuola, Snals Confsal, in data 16 febbraio 2016, con nota prot. n. 97, hanno provveduto ai sensi dell’articolo 2, comma 2, della Legge n. 146 del 12.6.1990, come modificata dalla Legge n. 83/2000, a comunicare la proclamazione dello stato di agitazione dei Dirigenti Scolastici con contestuale richiesta di incontro urgente al quale il MIUR non ha dato alcun seguito.
Lo stato di agitazione era ed è motivato dalla tuttora mancata certificazione delle risorse contrattuali relative al FUN 2015/2016, dalla mancata ripartizione regionale delle stesse, dalla conseguente mancata apertura dei tavoli di Contrattazione Integrativa Regionale sulla retribuzione di posizione e di risultato dei dirigenti scolastici per l’a.s. 2015/16 nonché per le decurtazioni stipendiali derivanti dall’interpretazione restrittiva del decreto-legge 78/2010, che permangono nonostante l’incremento del FUN disposto dal comma 86 dell’art. 1 della Legge 107/2015.
Si richiede, pertanto, l’esperimento della procedura conciliativa prevista dalla legge sopra citata, convocando l’apposito Organismo di conciliazione costituito con D.M. n. 127 del 20.4.2000.
Si rimane in attesa di urgente riscontro.
Roma, 2 marzo 2016
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FLC CGIL Domenico Pantaleo |
CISL SCUOLA Maddalena Gissi |
UIL SCUOLA Giuseppe Turi |
SNALS CONFSAL Marco Paolo Nigi |
I responsabili nazionali della dirigenza scolastica
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FLC CGIL Gianni Carlini |
CISL SCUOLA Mario Guglietti |
UIL SCUOLA Rosa Cirillo |
SNALS CONFSAL Pasquale Ragone |
* CUMULO RISCATTO PERIODI CONGEDO PARENTALE COLLOCATI FUORI DAL RAPPORTO DI LAVORO CON IL RISCATTO DEL CORSO LEGALE DI LAUREA – CIRCOLARE INPS
L’INPS, con la circolare n. 44 del 29/2/2016, ha fornito istruzioni in merito all’abrogazione del regime di alternatività/incumulabilità tra la facoltà di riscatto del corso legale di laurea e la facoltà di riscatto dei periodi corrispondenti al congedo parentale fuori dal rapporto di lavoro, introdotto con l’art. 1, comma 298, della legge 28/12/2015, n. 208 (legge di stabilità).
In particolare, in tale disposizione viene precisato che:
ü la cumulabilità delle facoltà opera anche con riferimento a periodi antecedenti all’1/1/2016, nel senso che le istanze di riscatto presentate a decorrere dall’1/1/2016, potranno avere ad oggetto anche periodi di corso di laurea e/o periodi corrispondenti al congedo parentale fuori dal rapporto di lavoro antecedente a tale data;
ü il regime di incumulabilità/alternatività continua ad essere vigente per le istanze di riscatto presentate in data anteriore all’1/1/2016, le quali ricadono sotto la normativa e le disposizioni amministrative sull’incumulabilità vigenti all’epoca;
ü le domande presentate prima dell’1/1/2016 e ancora pendenti, dovranno essere definite dalle competenti strutture territoriali come se presentate alla data dell’1/1/2016, con onere calcolato alla predetta data;
ü le sedi INPS dovranno provvedere con sollecitudine alla definizione delle istanze, informando gli interessati che l’onere di riscatto viene calcolato alla data dell’1/1/2016, per effetto dell’art. 1, comma 298, della legge n. 208/2015.
Provvediamo ad inserire in area riservata ed internet il testo ufficiale della suddetta circolare.
* INDENNITÀ DI MATERNITÀ/PATERNITÀ PER GLI ISCRITTI ALLA GESTIONE SEPARATA – CIRCOLARE INPS
L’INPS, con la circolare n. 42 del 26/2/2016, ha fornito istruzioni amministrative ed operative per l’indennità di maternità/paternità per gli iscritti alla gestione separata, a seguito delle modifiche apportate dall’art. 13 del D.LGS n. 80, del 15/6/2015, all’art. 64 del D.LGS n. 151, del 26/3/2001 (introduzione dell’art. 64 bis – Adozioni e affidamenti – e 64 ter – Automaticità delle prestazioni).
A riguardo, nello specifico viene precisato che:
ü l’indennità di maternità/paternità agli iscritti alla gestione separata, genitori adottivi o affidatari, spetta per un periodo di 5 mesi;
ü il diritto all’indennità di maternità/paternità per gli iscritti alla gestione separata spetta anche nei casi in cui il committente o l’associante in partecipazione non abbia effettuato il versamento dei contributi;
ü l’indennità di maternità/paternità è soggetta a tassazione corrente (art. 11 DPR 917/86 – TUIR).
Provvediamo ad inserire in area riservata ed internet il testo ufficiale della suddetta circolare evidenziando che nel comparto scuola, alle disposizioni in essa riportate, sono interessati coloro che hanno un rapporto co.co.co per funzioni riconducibili ai profili professionali di assistente amministrativo o tecnico.
* DATI NUMERICI RELATIVI ALLE GAE DOPO IL PIANO ASSUNZIONALE
Inseriamo in area riservata il file contenente il numero dei docenti presenti in GAE e che non hanno presentato domanda assunzionale o che l’hanno prodotta ma non sono stati assunti.
Tali dati sono pervenuti dal MIUR, anche a seguito della richiesta più volte formulata, in vari incontri ministeriali, dallo Snals-Confsal e dalle altre OO.SS., richiesta finalizzata a conoscere la situazione relativa alle GAE dopo l’effettuazione del piano assunzionale.




