Sommario:

– Vertenza mobilità docenti 2016/17: il giudice ordina al MIUR di rilasciare l’”algoritmo”. La soddisfazione dei sindacati scuola

– Problematiche ATA: incontro al MIUR

– Azioni legali n. 83 e 84 – Esecuzione ordinanze Consiglio di Stato – Comunicazione e-mail ULN

* VERTENZA MOBILITÀ DOCENTI 2016/17: IL GIUDICE ORDINA AL MIUR DI RILASCIARE L’”ALGORITMO”. LA SODDISFAZIONE DEI SINDACATI SCUOLA

Trascriviamo il comunicato unitario relativo alla mobilità docenti.

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Segreterie Generali

Vertenza mobilità docenti 2016/17: il giudice ordina al MIUR

di rilasciare l’”algoritmo”. La soddisfazione dei sindacati scuola

 

Il Tar Lazio dà ragione a Flc Cgil, Cisl Scuola, Uil Scuola e Snals Confsal che insieme avevano presentato ricorso contro il Miur per non aver fornito gli atti da cui poter desumere la procedura (l’algoritmo) in base alla quale sono state effettuate le operazioni di mobilità dei docenti per l’a.s. 2016/17. I giudici amministrativi hanno ordinato al Miur di rilasciare alle organizzazioni sindacali ricorrenti “copia dei cd. codici sorgente del software dell’algoritmo di gestione della procedura della mobilità dei docenti per l’a.s. 2016/2017 di cui all’O.M. M.I.U.R. n. 241 del 2016 nel termine di 30 (trenta) giorni decorrenti dalla notifica a cura di parte”.

I segretari generali di Flc Cgil, Cisl Scuola, Uil scuola e Snals Confsal esprimono grande soddisfazione per la vittoria riportata sul piano legale. “È questo un primo risultato positivo della battaglia che abbiamo portato avanti per fare piena luce sull’applicazione errata del Ccni sulla mobilità. Finalmente si apre una strada di verità che potrebbe rendere giustizia a migliaia di docenti, vittime incolpevoli degli errori dell’amministrazione”

Roma, 22 marzo 2017

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* PROBLEMATICHE ATA: INCONTRO AL MIUR

Nella mattinata di oggi, 22 marzo, si è tenuto al MIUR un incontro, determinato dalla richiesta congiunta delle OO.SS di voler discutere le innumerevoli problematiche del personale ATA.

L’Amministrazione rappresentata dal dott. Molitierno, della Direzione generale del personale della scuola e dalla dott.ssa Spinazzola per conto del Dipartimento, ha chiesto alle organizzazioni sindacali di rappresentare tutte le problematiche del personale ATA ritenute urgenti o di “interesse”.

La delegazione SNALS-Confsal, nel suo intervento, ha stigmatizzato, ancora una volta, le carenze e le negatività della legge 107 del 2015 che ha, tra l’altro, completamente dimenticato il personale ATA, tenendolo in considerazione ai soli fini di un accresciuto impegno e di un insostenibile aggravio dei carichi di lavoro.

Partendo da tale premessa la nostra delegazione ha:

– chiesto l’istituzione di un organico potenziato per il personale ATA, come quello istituito per il personale docente, con la specificità dei compiti ATA;

– sottolineato l’impellenza che il Parlamento emani una legge, su proposta governativa, per l’effettuazione di un urgente adeguato piano di assunzioni per il personale ATA;

– chiesto l’abrogazione delle norme relative al taglio degli organici, apportati dalle varie leggi di stabilità e l’abrogazione delle norme sulle gravi limitazioni delle supplenze;

– evidenziato l’importanza dell’introduzione della figura dell’assistente tecnico nelle scuole del primo ciclo, anche al fine del pieno funzionamento dei laboratori, del rispetto delle norme della sicurezza e di una miglior attuazione del diritto allo studio;

– evidenziato l’importanza di un superamento delle esternalizzazioni, richiesta da sempre effettuata dal nostro sindacato.

Inoltre, ha richiesto:

– l’emanazione del bando di concorso ordinario per i DSGA;

– la riattivazione delle procedure per la mobilità professionale interna;

– il pagamento e il ripristino delle posizioni economiche del personale ATA;

– l’urgente emanazione dell’atto di indirizzo per i DSGA in servizio su due scuole, a seguito di incarico previsto dall’art. 2 del CCNL 10/11/2014;

– il superamento delle disfunzioni del sistema informativo generatesi anche a seguito del transito del personale in esubero ex dipendenti delle province e della Croce Rossa Italiana, prevedendo, tra l’altro, per gli stessi, talvolta privi del titolo richiesto, specifiche attività di formazione;

– che si ponga un freno alle crescenti e drammatiche incombenze burocratiche (invio dati all’Inps dei compensi accessori, già comunicati al MEF e inserimento dati per la “card formazione docenti”, ecc. ….);

– urgente revisione del regolamento delle supplenze, del tutto inadeguato in quanto risalente al 2000, recuperando, come base di discussione, un lavoro già effettuato tra OO.SS. e Amministrazione nel 2010, al quale era stato dedicato tanto impegno ed immotivatamente accantonato e dimenticato dall’Amministrazione.

Infine, la nostra delegazione ha accolto la proposta effettuata dagli altri sindacati di individuare le problematiche più urgenti, iniziando a trattarle fin da oggi.

Il dott. Molitierno, in riferimento a tutte le questioni poste, ha iniziato a dare risposte su alcuni aspetti:

– circa l’indennità per i DSGA che abbiano avuto incarico aggiuntivo in scuole sottodimensionate ha ricordato che tale compenso non è stato pagato dal 2014/2015, in quanto i fondi derivanti dai risparmi non sono stati allocati su uno specifico capitolo e quindi non sono spendibili ma ha rassicurato che, a breve, perverrà la certificazione del 2014/2015 ed ha fatto presente che stanno lavorando per una soluzione tecnica per gli aa. ss. 2015/2016 e 2016/2017;

– per quanto attiene le posizioni economiche rimane sempre sospeso il pagamento antecedente al 1° gennaio 2015 per le 2828 posizioni economiche che non erano state inizialmente inserite a sistema a causa del blocco del flusso informatico del MEF.

Per quanto attiene le nuove posizioni economiche, va effettuata una nuova intesa ed, in tal senso, si è impegnato a riproporre un nuovo testo partendo dal vecchio testo come base di lavoro.

Circa il piano nazionale straordinario di assunzioni del personale ATA, l’Amministrazione si era fatta proponente di un emendamento alla legge di stabilità 2017 che, purtroppo, non è andato in porto.

Per il concorso a DSGA si è impegnato a riprendere il confronto.

Il confronto proseguirà in data 5 aprile p.v.; vi terremo aggiornati.

* AZIONI LEGALI N. 83 E 84 – ESECUZIONE ORDINANZE CONSIGLIO DI STATO – COMUNICAZIONE E-MAIL ULN

Trascriviamo, di seguito, la comunicazione via e-mail dell’Ufficio Legale, inviata ieri sera e inseriamo in area riservata gli allegati alla stessa: 1) Istanze USR azioni 83 e 84; 2) Epigrafe appelli cautelari azioni 83 e 84; 3) Ordinanze Consiglio di Stato azioni 83 e 84.

Roma, 21 marzo 2017

e-mail dell’Ufficio Legale

Oggetto: Azioni legali n. 83 e 84 – Esecuzione ordinanze Consiglio di Stato n. 1045/2017 e n. 1046/2017

Facendo seguito alle comunicazioni precedenti, si trasmettono in allegato alla presente, le istanze con cui i rispettivi Uffici scolastici regionali sono stati invitati ad inserire negli elenchi di coloro che potranno sostenere le prove selettive del concorso di cui al DDG 106/2016 i ricorrenti delle azioni legali n. 83 e 84 e per le classi di concorso elencate dal Consiglio di Stato di seguito riportate

A53 – A55 –A56 – A446 –AA24 –AA25 – AB24 – AB25 – AB56 –AC24 –AC25 – AD07 –AD08 – AD24 –AD25 – AG56 –AJ55 – AK56 – B16 – B22 – B24 –B25

A10 – A23 – AB5 – B02 – C240

Le istanze – firmate digitalmente dai nostri legali – sono già state inviate ai competenti uffici scolastici regionali con gli allegati ivi indicati.

Tuttavia, è necessario che gli interessati si rechino presso gli uffici scolastici competenti per chiedere e comunque verificare se l’amministrazione ha ottemperato all’invito, eseguendo quanto stabilito dal Consiglio di Stato.

In particolare gli interessati (personalmente ovvero per il tramite delle segreterie provinciali) ove l’amministrazione non abbia ancora ottemperato – dovranno esibire:

– Copia dell’istanza allegata alla presente del 20.3.2017 che li riguarda (se hanno aderito all’azione 83 istanza azione n. 83, se hanno aderito all’azione 84 istanza azione n. 84)

–  Epigrafe appello Consiglio di Stato che li riguarda (se hanno aderito all’azione 83 epigrafe azione n. 83, se hanno aderito all’azione 84 epigrafe azione n. 84) evidenziando il rispettivo nominativo e la classe di concorso (NB: deve trattarsi di una delle classi di concorso elencate in una delle due ordinanze)

–  Copia dell’ordinanza ove è indicata la classe di concorso di appartenenza (indifferentemente azione n. 83 e 84)

In buona sostanza i ricorrenti hanno diritto a partecipare alle prove concorsuali per avere presentato domanda per una delle classi di concorso per cui non risultano essere stati attivati percorsi abilitanti ordinari (N.B. deve trattarsi di una delle classi di concorso riportate in una delle due ordinanze).

Nel caso in cui l’Amministrazione non dovesse ottemperare, si invitano gli interessati a chiedere un diniego scritto da parte del funzionario responsabile.

L’ufficio legale è a disposizione per ogni chiarimento.